137 km²
Il Parco Nazionale di Arusha è una gemma nascosta nel panorama dei parchi nazionali della Tanzania. Situato a meno di 30 km dalla città di Arusha e a circa un’ora dall’Aeroporto Internazionale del Kilimanjaro, questo parco offre un’esperienza unica per coloro che desiderano immergersi nella natura senza affrontare lunghi spostamenti.
Pur essendo uno dei parchi nazionali più piccoli della Tanzania, è uno dei più belli e paesaggisticamente vari del circuito settentrionale. Si possono, infatti, distinguere tre aree principali: il Cratere Ngurdoto, i Laghi Momella e il Monte Meru.
La fauna selvatica del parco è molto abbondante ma, a causa del bracconaggio, non sono più presenti né leoni né rinoceronti. Nel parco, oltre al game drive, è possibile effettuare safari in canoa sui Laghi Momella e safari a piedi alla base del Monte Meru o sul bordo del Cratere di Ngurdoto, dove nelle giornate limpide, si può ammirare una vista spettacolare del Monte Kilimangiaro.
Il Parco Nazionale di Arusha si distingue per la sua biodiversità concentrata in un’area relativamente piccola. Al contrario di parchi più noti come il Serengeti o il Cratere di Ngorongoro, esso offre un’esperienza più intima e meno affollata, perfetta per coloro che desiderano esplorare la natura in tranquillità. Qui è possibile ammirare una combinazione unica di foreste pluviali, savane, laghi alcalini e montagne, il tutto a breve distanza dalla vivace città di Arusha.
La posizione strategica del Parco Nazionale di Arusha lo rende estremamente accessibile. Situato nel nord-est della Tanzania, il parco si trova a meno di 30 km dalla città di Arusha e a circa 35 km dall’Aeroporto Internazionale del Kilimanjaro.
Questa vicinanza lo rende una scelta popolare per i viaggiatori che desiderano iniziare o concludere il loro safari senza affrontare lunghi trasferimenti. È una delle prime tappe ideali per chi sceglie un safari in Tanzania.
Raggiungere il Parco Nazionale di Arusha è semplice e conveniente. Le strade che conducono al parco sono ben mantenute e percorribili tutto l’anno. Le opzioni principali per accedere al parco includono auto privata con guida, escursioni giornaliere da Arusha oppure safari organizzati.
Affidarsi al nostro tour operator per safari in Tanzania consente di pianificare l’esperienza con maggiore facilità e sicurezza, specialmente per chi visita il paese per la prima volta.
L’Arusha National Park è spesso incluso in itinerari di safari in Tanzania di 8 giorni, specialmente quelli che partono e terminano ad Arusha. La sua vicinanza alla città consente di inserirlo facilmente all’inizio del viaggio come primo assaggio della natura africana, oppure alla fine, come rilassante chiusura del safari. È una scelta perfetta anche per chi ha a disposizione solo una giornata, grazie alla possibilità di escursioni brevi ma complete.
I costi per visitare l’Arusha National Park variano e sono soggetti a modifiche da parte della TANAPA (Tanzania National Parks Authority). In linea generale, il biglietto d’ingresso ha un prezzo accessibile sia per adulti che per bambini. A questo possono aggiungersi tasse per guide armate (necessarie per i walking safari) o per attività extra come il canottaggio.
Il Parco Nazionale di Arusha è noto per la ricca biodiversità che lo abita. Sebbene non ospiti stabilmente grandi predatori come i leoni, offre comunque avvistamenti straordinari.
Gli appassionati di birdwatching troveranno un vero paradiso, con oltre 400 specie di uccelli, tra cui i fenicotteri rosa che affollano i Laghi Momella.
Tra i paesaggi più iconici spicca il Ngurdoto Crater, spesso definito il “piccolo Ngorongoro”. Si tratta di un cratere vulcanico estinto con pareti ricoperte da fitte foreste e un fondovalle umido dove pascolano numerosi animali. I Laghi Momella, con le loro acque alcaline, sono popolati da fenicotteri e offrono una delle esperienze più suggestive: il safari in canoa. Ma è il Monte Meru, con i suoi 4.566 metri, a dominare l’orizzonte. Seconda vetta della Tanzania, rappresenta una sfida per i trekker esperti e una cornice scenografica per tutto il parco.
Oltre al classico game drive in jeep, l’Arusha National Park permette di vivere la natura in modi più dinamici. Tra le attività disponibili ci sono:
Non manca la possibilità di affrontare trekking sul Monte Meru, consigliato solo agli escursionisti esperti. Ogni esperienza permette di cogliere un volto diverso del parco, rendendo ogni visita unica.
Il parco è aperto tutto l’anno, ma il periodo più consigliato per visitarlo è durante la stagione secca, da giugno a ottobre. In questi mesi, la vegetazione più rada facilita l’avvistamento degli animali. Anche i mesi da gennaio a marzo offrono buone condizioni meteo, ideali per le attività all’aria aperta.
Chi sceglie di visitare il parco durante la stagione verde, da novembre a dicembre e da aprile a maggio, troverà paesaggi rigogliosi e meno turisti, ma dovrà considerare possibili piogge.
La visita al Parco Nazionale di Arusha è indicata per molti tipi di viaggiatori. È perfetto per famiglie con bambini, che possono godersi la natura in un ambiente sicuro. Le coppie in luna di miele trovano atmosfere romantiche nei paesaggi lacustri e nella quiete delle foreste. Anche i fotografi e gli appassionati di natura beneficiano della varietà di habitat e della ricchezza faunistica. È un’ottima scelta anche per chi ha pochi giorni a disposizione, o vuole evitare i grandi flussi turistici presenti in altri parchi come il Parco Nazionale del Lago Manyara.
Questa tappa è perfetta per ambientarsi nella natura africana prima di esplorare parchi più estesi o per vivere un’ultima escursione rilassata prima del volo di ritorno. La sua accessibilità, la varietà di attività e la tranquillità che lo caratterizza lo rendono una meta che sorprende anche i viaggiatori più esperti. In poche ore si possono attraversare ecosistemi differenti, osservare animali in libertà e godersi panorami mozzafiato.
Il Parco Nazionale di Arusha è la Tanzania più autentica, quella che si svela senza clamore ma lascia il segno nel cuore di chi la visita.
















