Gli Hadzabe sono una tribù così antica che il National Geographic li definisce “i parenti viventi più stretti degli umani che per primi hanno lasciato l’Africa per migrare nel resto del mondo”. Di indole pacifica, questo popolo, oggi ridotto a meno di mille individui, rappresenta l’ultimo esempio dei veri cacciatori-raccoglitori dell’East Africa. Vivono in piccoli villaggi nomadi e non conoscono l’agricoltura, la scrittura e alcuna forma di organizzazione politica. Le donne sono dedite alla ricerca di erbe e piante medicinali e alla raccolta di frutti e tuberi selvatici, mentre gli uomini cacciano utilizzando archi con frecce dalla punta avvelenata. Gli Hadzabe parlano una lingua a click, fatta di suoni schioccanti (prodotti mettendo la lingua contro il palato in determinate posizioni), ciascuno dei quali ha una propria valenza semantica. Al mattino presto si potrà partecipare con gli uomini Hadzabe alla caccia nel bush o imparare con le donne l’uso delle piante medicinali raccolte nella savana.