Viaggi in Tanzania con safari e Zanzibar: relax sulle spiagge di Zanzibar con mare cristallino
I viaggi in Tanzania con safari e Zanzibar rappresentano l’esperienza perfetta per unire avventura e relax. Zanzibar “l’isola delle spezie” per eccellenza, con le sue spiagge bianchissime e il suo mare tropicale è la meta ideale per concludere al meglio la vacanza. Evidenziamo che su tutti i nostri tours safari in Tanzania è possibile abbinare l’estensione mare a Zanzibar con un soggiorno minimo di 3 notti. Tracks of Africa Safari Adventure si occuperà dei voli interni, dei trasferimenti e degli hotel per offrirvi la soluzione migliore.

Resort e Hotel consigliati

Safari in Tanzania e Zanzibar: il meglio di due mondi in un unico viaggio

L’avventura tra le meraviglie della natura selvaggia e il relax di spiagge bianche e acque cristalline sono la formula migliore per una contrapposizione che abbraccia il visitatore in una esperienza di grandi emozioni.

Zanzibar, perla dell’Oceano Indiano, è un vero paradiso per chi cerca il relax in un contesto da cartolina, dove le giornate scorrono tra bagni di sole e di mare in uno scenario da fiaba. Immergersi nelle calde acque cristalline di quest’isola per fare snorkeling diventa un’avventura indimenticabile, soprattutto nei pressi dell’Atollo di Mnemba, dove la barriera corallina si anima di pesci tropicali e coralli colorati, offrendo uno spettacolo naturale di rara bellezza.

Altrettanto affascinante è il fenomeno del cambio delle maree che trasforma le coste dell’isola, scoprendo fondali temporaneamente emersi, ricchi di vita marina, una meraviglia da esplorare passeggiando sulla sabbia appena bagnata. Le spiagge di Zanzibar sono famose per la loro bellezza incontaminata. Ogni angolo dell’isola offre una propria versione di paradiso: da Nungwi e Kendwa nel nord, con i loro tramonti spettacolari, a Paje e Jambiani nel sud-est, ideali per il kitesurf grazie ai venti costanti.

Ma Zanzibar non è solo mare. Antico crocevia di popoli e commerci, vanta una cultura e tradizioni ricche e variegate, in cui immergersi per scoprirne la bellezza autentica e vivere momenti indimenticabili che arricchiranno il bagaglio personale di ricordi preziosi. Stone Town conosciuta anche come Mji Mkongwe (che significa “città vecchia” in swahili), è la parte antica della capitale di Zanzibar. Si trova sulla costa occidentale dell’isola principale di Unguja e ha una storia ricca e affascinante, che rispecchia la fusione di diverse influenze culturali e architettoniche: labirinto di stradine strette, palazzi antichi e mercati vivaci è riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui, la cultura swahili si fonde con influenze arabe, persiane, indiane e europee, creando un mosaico culturale unico.

Questo viaggio è pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta delle diverse sfumature dell’Africa, combinando le avventure nei parchi nazionali tanzaniani con i momenti di tranquillità nelle acque cristalline di Zanzibar. La scelta del tour giusto dipende dal desiderio di esplorare le terre selvagge ricche di fauna o di assaporare la quiete delle spiagge bianche, tenendo sempre in considerazione la durata del viaggio e il budget a disposizione.

Un itinerario consigliato potrebbe durare dai 7 ai 10 giorni, iniziando con un safari di 4-5 giorni nei parchi più iconici della Tanzania per vivere da vicino il brivido della fauna africana. Successivamente, un trasferimento a Zanzibar per un soggiorno di 3-6 giorni permetterà di godere delle splendide spiagge e dell’atmosfera rilassante dell’isola.

 

Cosa serve per andare a Zanzibar

Per recarsi a Zanzibar è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese e il visto turistico. È consigliabile ottenere il visto prima della partenza attraverso il portale online in lingua inglese https://visa.immigration.go.tz/, ma può essere richiesto anche all’arrivo in aeroporto, presso tutti e tre gli aeroporti internazionali della Tanzania – Dar es Salaam, Zanzibar e Kilimanjaro.

Dal 01/10/2024 è stata introdotta una polizza assicurativa medico/sanitaria obbligatoria fornita dalla Zanzibar Insurance Corporation al costo di 44 USD a persona, con una validità di 92 giorni. Coloro che hanno già una polizza assicurativa, saranno in ogni caso tenuti a dotarsi anche di quella richiesta dal Governo di Zanzibar. È ottenibile tramite il sito internet https://inbound.visitzanzibar.go.tz/ con rilascio di un QR Code da conservare ed esibire ove richiesto. Tale requisito è obbligatorio in quanto il suo mancato rispetto può comportare il rifiuto, all’ingresso nell’isola, da parte del personale dell’ufficio immigrazione in aeroporto.

 

Come raggiungere Zanzibar

Per arrivare a Zanzibar si deve volare all’aeroporto internazionale Abeid Amani Karume (ZNZ) situato a circa 8 km dal centro di Stone Town. I voli internazionali da molti paesi prevedono scali nei principali hub come Addis Abeba, Doha, Nairobi, Kilimangiaro, Dar es Salaam o Dubai. Le compagnie aeree più comuni che volano a Zanzibar sono Ethiopian Airlines, Qatar Airways, Fly Dubai, Air France, Lufthansa, Turkish Airlines, KML Airlines, Eurowings e Neos.

Per un safari in Tanzania nei Parchi settentrionali per osservare la Grande Migrazione in abbinamento ad un soggiorno mare a Zanzibar, l’isola è comodamente raggiungibile con voli interni che partono dall’aeroporto domestico di Arusha o dall’aeroporto internazionale del Kilimanjaro. Inoltre, se il budget lo consente, è possibile volare direttamente dal Parco Nazionale del Serengeti verso Zanzibar, permettendo di risparmiare molte ore di trasferimento via terra. Tra le compagnie aeree che collegano la Tanzania continentale all’arcipelago di Zanzibar e viceversa segnaliamo Air Tanzania, Precision Air, Auric Air e Coastal Aviation.

L’isola è anche raggiungibile via mare da Dar es Salaam, ma questa opzione è più lenta e più scomoda rispetto all’aereo.

 

Quando andare a Zanzibar? Il periodo migliore

Zanzibar, con il suo clima tropicale, è accogliente quasi tutto l’anno, ma per vivere al meglio l’esperienza sull’isola, è consigliabile visitarla durante i mesi secchi che vanno da giugno a ottobre e da dicembre a febbraio. Questi periodi offrono il clima ideale per esplorare le spiagge paradisiache, fare snorkeling nelle acque cristalline e partecipare alle varie escursioni disponibili. Le piogge sono meno frequenti e le temperature piacevolmente calde, rendendo la permanenza a Zanzibar ancora più gradevole.

 

Le migliori escursioni da fare a Zanzibar

Prison Island

Piccola isola a soli 6 km dalla costa nord ovest di Stone Town, un tempo antica prigione di schiavi, è conosciuta anche come Changuu, termine che in swahili significa “isola delle tartarughe”. Durante la visita si possono osservare le tartarughe giganti di Aldabra: si pensa che alcuni esemplari abbiano più di 200 anni.

Nakupenda

Questa meravigliosa striscia di sabbia, il cui nome significa “ti amo” in Swahili, emerge dal mare durante il giorno per scomparire con l’alta marea. Facilmente accessibile da Prison Island con pochi minuti di barca, Nakupenda è l’ideale per chiunque, nuotatori e non. Qui potrete rilassarvi in un angolo di paradiso e pranzare all’ombra dei kanga, gustando le specialità culinarie di Zanzibar.

Safari Blu e Atollo di Mnemba

Due imperdibili esperienze marine per gli appassionati di snorkeling e diving. L’Atollo di Mnemba, situato a nord-est dell’isola, è famoso per la sua barriera corallina viva ma, essendo un atollo privato, l’accesso è limitato al solo mare. Il Safari Blu offre, invece, l’opportunità di esplorare l’area protetta di Menai Bay a bordo di un dhow, con possibilità di bagni, snorkeling e incontri ravvicinati con delfini.

Visita a Stone Town

Passeggiando tra le vie della città vecchia, potrete scoprire il Forte Arabo, la Casa delle Meraviglie, la cattedrale anglicana, la casa di Freddy Mercury e molto altro, senza dimenticare lo shopping nei baazar locali e la vivace atmosfera del mercato di Darajani.

Tour delle Spezie

Un’escursione nell’entroterra vi svelerà il perché Zanzibar è nota come l’isola delle spezie. Tra piante esotiche e spezie, imparerete a riconoscere queste usando tutti i sensi. I tour delle spezie, offrono un viaggio sensoriale tra le piantagioni dell’isola, svelandone i segreti che hanno reso Zanzibar famosa in tutto il mondo.

Jozani Forest

L’unico parco nazionale di Zanzibar, sebbene piccolo, è un’oasi di pace che ospita una flora imponente e una fauna unica, incluso il colobo, una specie di scimmia endemica dal pelo rossiccio. È anche un habitat per lemuri, farfalle e uccelli.

Baraka Aquarium

A Nungwi, questa attrazione permette un contatto diretto con le tartarughe marine in una laguna naturale, offrendo l’opportunità di nutrirle o nuotare insieme a loro.

 

Le spiagge più belle di Zanzibar

Zanzibar, essendo una tra le mete turistiche preferite di tutta l’Africa, vanta spiagge che sono vere e proprie cartoline viventi, ciascuna con la propria unicità.

La spiaggia di Kiwengwa è celebre per la sua sabbia finissima e il mare turchese, un vero eden per chi ama le lunghe passeggiate costeggiate da palme maestose. Più a sud, Pongwe e Uroa incantano con piccole baie di sabbia bianca e suggestive formazioni coralline, ideali per chi cerca tranquillità e paesaggi autentici.

Michamvi, nella zona orientale, offre un contatto diretto con la natura e spettacolari tramonti sulla baia di Chwaka, mentre Pingwe e Dongwe si distinguono per le loro spiagge ampie e meno affollate. Bwejuu conserva un’atmosfera rilassata nonostante lo sviluppo turistico, mentre Paje è uno dei migliori spot al mondo per il kitesurf, perfetto per chi ama sport e vita sociale.

Proseguendo verso sud, Jambiani regala lunghe distese di sabbia bianca e un mare dai colori incredibili, ideale per una vacanza più riservata. Kendwa, invece, è famosa per i suoi tramonti mozzafiato e la vivace vita notturna. Matemwe, con le sue spiagge incontaminate, è il punto di partenza perfetto per snorkeling e immersioni nell’atollo di Mnemba.

Infine, Nungwi, situata nell’estremo nord di Zanzibar, si fa notare per la minore incidenza delle maree, che consente bagni a qualsiasi ora, e per l’acqua di un azzurro intenso. Questo angolo di paradiso offre un’atmosfera vivace e accogliente, perfetta per chi cerca sia il divertimento che il relax.

Le attività sono numerose: snorkeling, diving, kitesurf e beach volley, oltre al relax in spiaggia e ai tramonti spettacolari. Nungwi offre anche soluzioni per ogni budget, dai resort di lusso alle guesthouse più economiche. I ristoranti locali propongono piatti a base di pesce fresco e specialità swahili, ideali per vivere un’esperienza autentica.

 

Cosa mangiare a Zanzibar: cucina locale e piatti tipici

Zanzibar è nota per essere l’isola delle spezie dove è possibile trovare un’incredibile varietà di sapori e piatti di ogni tipo. La cucina locale fa uso di diversi condimenti che regalano ai piatti dell’isola aromi e colori davvero unici.

Le influenze swahili, indiane e arabe rendono le prelibatezze di Zanzibar un’esplosione di gusto. Oltre alle specialità di mare a base di pesce freschissimo, cucinato principalmente alla griglia, tra i piatti tipici da provare ci sono: la Coconut Bean Soup (zuppa di cocco e fagioli), il Date Nut Bread (pane di datteri) e il Mchuzi wa pweza (polpo al curry). Completano l’esperienza culinaria sull’isola molte varietà di piatti accompagnati da riso, come il Biryani ya Zanzibar (riso speziato con carne o pesce) e il Wali Na Maharage (riso e fagioli). Inoltre, grazie al suo clima tropicale, l’isola offre una grande varietà di frutta esotica in particolare ananas, datteri, mango e papaya.

 

Cultura, tradizioni e feste popolari di Zanzibar

Zanzibar è un’isola ricca di storia, cultura e tradizioni, che offre ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza unica e straordinaria. Tra gli eventi più significativi che si svolgono durante l’anno ricordiamo:

Festival internazionale del cinema di Zanzibar (ZIFF)

Considerato la kermesse cinematografica più importante dell’Africa Orientale, attira ogni anno appassionati di cinema e professionisti del settore, alla scoperta di nuovi film e talenti nascenti.

Festival musicale Sauti za Busara

Evento musicale di grande importanza che si svolge nel mese di febbraio nella capitale Stone Town. Sauti za Busara in swahili significa “Suoni di saggezza” ed è un festival che celebra la musica africana dal vivo e gli artisti emergenti con una forte identità culturale e sociale.

Festival di Mwaka Kogwa

Cerimonia suggestiva e vivace che segna il nuovo anno secondo il calendario Shirazi. La celebrazione rappresenta il cuore della cultura di Zanzibar attraverso rituali, canti e danze tradizionali incentrati sulla purificazione, sul rafforzamento della comunità e sulla solidarietà sociale.

Festival di Eid al-Fitr

Celebrazione che segna la fine del Ramadam per la comunità islamica. La parola “Eid” significa “festa” o “vacanza”, mentre “Fitr” si riferisce all’atto di rompere il digiuno. Questa ricorrenza è festeggiata dai musulmani di tutto il mondo ed è un momento di gioia, carità e rinnovamento della fede. Le celebrazioni dell’Eid El-Fitr durano diversi giorni e sono caratterizzate da momenti culturali, spettacoli, preghiere e incontri sociali. Il miglior sito per assistere a tale evento è, in particolare, Makunduchi.

 

Consigli per un viaggio sicuro e responsabile in Tanzania e Zanzibar

Per garantire una visita piacevole e rispettosa in Tanzania e Zanzibar, una preparazione adeguata è fondamentale.
Nel fare i bagagli, è essenziale includere indumenti leggeri ma coprenti per proteggersi dal sole e dagli insetti, specialmente durante i safari. Non dimenticare di portare un cappello, occhiali da sole e crema solare. Si consiglia di aggiungere anche qualche capo più caldo per le serate fresche o le zone più elevate.

Rispetto alle norme culturali locali, vestirsi in modo appropriato è molto importante, specialmente quando si visitano villaggi o luoghi sacri. È consigliabile evitare abiti troppo corti o scollati, optando invece per vestiti che coprano spalle e ginocchia, in particolare per le donne. Questo segno di cortesia favorisce interazioni più autentiche e rispettose con la comunità locale.

Adottare un approccio responsabile e sostenibile al turismo è altrettanto cruciale. Ciò implica il rispetto della fauna e della flora locali, evitando di supportare il commercio illegale di animali o di prodotti derivati da specie minacciate. È importante preferire attività che sostengono l’economia locale e considerare l’ambiente in ogni scelta di viaggio, aiutando così a preservare le meraviglie naturali della Tanzania e Zanzibar per le future generazioni.

 

Viaggi in Tanzania con safari e Zanzibar: il mix perfetto tra avventura e relax

In sintesi, un viaggio in Tanzania e Zanzibar offre un’esperienza indimenticabile, unendo l’emozione di un safari nel Serengeti con il relax sulle spiagge immacolate di Nungwi. Dall’avvistamento degli animali selvatici nei loro habitat naturali alla scoperta delle ricche tradizioni culturali e storiche di Zanzibar, ogni momento è un’opportunità di arricchimento e conoscenza.

Che siate alla ricerca di avventure mozzafiato tra le meraviglie naturali o di momenti di puro relax in paradisiaci scenari marini, Tanzania e Zanzibar aspettano di offrirvi tutto questo e molto altro.

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